Quelli che ... non è successo niente (parte 2)

Amici e Clienti ci raccontano che tutte le reti hanno scatenato l'inferno delle telefonate rassicuranti ("state fermi ... in questi casi è meglio non muoversi" ) e ritirato fuori dai cassetti, in tutta fretta, i grafici che raccontano che "sul lungo termine l'azionario premia sempre l'investitore". Ma è soprattutto quelle parte dove si dice al Cliente che "questi momenti sono i momenti migliori per comperare ... è dimostrato storicamente" che ci interessa commentare qui.

Perché il fatto curioso è che questi sono momenti "ottimi per comperare", ma pure un anno fa era un momento "ottimo per comperare", e invece ... e invece non era vero. Ce lo dice il grafico qui sotto, che racconta che l'indice globale delle Borse è sotto del 10% dal gennaio 2015. E ce lo dicono tutti quelli che lo scorso hanno hanno scommesso sulla Borsa di Eurozona, ed ora si ritrovano con i prezzi inferiori del 20% rispetto ai loro prezzi di carico.

Conclusione: se questo è un momento "ottimo" per comperare non ce lo dice (non ce lo può dire) il passato. Ce lo dice invece il futuro: se credete che le prospettive delle economie reali sono in miglioramento, che Draghi questa volta vincerà la partita (le ultime le ha regolarmente perse tutte) e che tutto va per il meglio, investite in equity. Se invece non la vedete così, noi abbiamo qualche consiglio da darvi.