Chi rischia più di tutti? Il dollaro USA (parte 1)

Nel contesto di mercato che si sta profilando in queste settimane a noi pare che uno dei rischi maggiori riguardi il dollaro USA, per il quale non possiamo escludere una caduta verticale: da 12 mesi a questa parte, si costruiscono aspettative di rialzo, alimentate da quella che i media hanno definito "la scommessa della Fed sulla crescita USA". Ecco, tutto sta qui: se tra qualche settimana risultasse che la Fed ha perso la scommessa, e se questo diventasse evidente anche nelle aspettative dei mercati per i rialzi futuri dei tassi Fed (abbiamo iniziato l'anno con quattro nel 2016, ora siamo a tre ... potremmo scendere a zero?) ci sarebbe sui mercati una reazione anche più ampia di quella vista il 3 dicembre, quando fu la BCE a deludere le aspettative.

Come sapete, le aspettative di Recce'd sono di rivedere 1,2000 contro euro, e adesso anche contro yen le cose si sono rimesse in moto, e 110 non è molto lontano. Va detto anche che, se queste aspettative si avverassero, lo stress per azioni ed obbligazioni sarebbe elevato.