Davide contro Golia: può succedere di nuovo? (parte 3)

Nei due Post precedentidi questa serie (4 e poi 23 agosto) abbiamo preso spunto da una frase pronunciata dal Capo di Goldman Sachs il 3 agosto, in una intervista a Bloomberg: riportiamo qui sotto la frase in questione.

"We are in for a longish, positive market,” Blankfein said Wednesday in an interview on Bloomberg Television. “Since the financial crisis, especially in this country, there were a lot of problems, but we chewed through them. Consumers have deleveraged, the banking system has deleveraged, we got the blessing of low energy prices, housing prices started to stabilize and move higher.”

“We still have the same problems, we keep kicking the can down the road, but we do seem to be able to live with that,” Blankfein said.

La frase nelle utile settimane è stat ripresa migliaia di volte, ed oggi è forse diventata il simbolo di questo difficile agosto dei mercati: nella figura qui sotto, potete vedere una simpatica interpretazione grafica. A noi qui importa di sottolineare che in quella frase si riassumeva un atteggiamento che ha dominato gli ultimi anni, non solo in Goldman Sachs oppure nella altre grandi banche globali, bensì anche alla Federal Reserve, alla BCE, alla BoJ, e sui media. Noi di Recce'd siamo convinti che la volatilità delle ultime settimane è un segnale (solo il primo) della fine di quella fase: e quindi ci preme di segnalare a tutti i nostri Clienti e lettori che questo è il punto centrale, intorno a cui ruotano i ribassi delle ultime settimane e soprattutto ruoteranno i fatti delle prossime settimane, e le performances dei vostri portafogli a fine 2015: questa "roba qui" è finita. Se questa fase sta andando alla fine, allora potrebbe accadere che qualche piccolo Davide si affermi sui tanti grandi Golia che, stretti in un cartello internazionale, dominano e soffocano il settore dei servizi per chi investe sui mercati.