Gestione del portafoglio titoli (parte 3): una fase di cambiamento che durerà dieci anni

Lo scorso 25 giugno, nel secondo Post di questa serie, vi abbiamo indicato quattro errori da non commettere, nella vostra gestione del portafoglio titoli: quattro errori la cui importanza è stata chiarita, senza possibilità di equivoco, da ciò che poi è successo sui mercati, tra giugno ed oggi. Torniamo sul medesimo argomento, per sottolineare che quella in cui siamo appena entrati non è una fase tecnica, ovvero una "correzione di breve periodo": via abbiamo segnalato, e ancora vi segnaleremo, fatti che ci dicono che è iniziata una fase di cambiamento che durerà almeno un decennio, e che investirà sia i prezzi ed i rendimenti degli indici di mercato, sia le Istituzioni che ci operano (banche globali, banche locali, Società di Fondi, brokers), sia infine le Banche Centrali, che vedranno trasformato in modo radicale il loro ruolo (ed i loro poteri di intervento). Per questo, oggi più che mai, è importante ripetere che per avere successo, per ottenere risultati nella gestione dei portafogli titoli, si dovrà fare attenzione non tanto alla percentuale di azioni, alla percentuale di dollaro USA, alla percentuale di tasso variabile; si dovrà invece fare attenzione al modo, alla strategia, ai tempi delle proprie scelte di gestione. La vera sfida è adottare una strategia vincente per il prossimo decennio, abbandonare quelle vecchie e scegliere fra quelle adatte ai nuovi tempi ed ai nuovi mercati.