Un nuovo rischio: vi richiamano i margini

In un articolo pubblicato ieri (dal titolo "Margin calls bite investors, banks" e dal sottotitolo "Loans backed by investment portfolios have become a booming business for Wall Street brokerages, but the bill is coming due") il Wall Street Journal, quotidiano molto autorevole e molto ben informato, dà la notizia che negli USA alcuni wealth managers (citando in modo esplicito Bank of America Merrill Lynch) hanno iniziato a richiedere ai loro Clienti il rientro dai finanziamenti concessi a fronte del portafoglio titoli (ad esempio: un finanziamento concesso dando in garanzia la propria GPM). Il WSJ racconta che negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio boom di questa attività negli USA, ed anche in Italia noi sappiamo che questa forma di finanziamento è stata "pompata" da alcuni operatori, tra i quali anche famose etichette di wealth managers globali. Ora però, a fronte del calo (già registrato, ma soprattutto atteso) dei prezzi dei titoli, il finanziatore (il wealth manager o il private banker) offre al Cliente due alternative: integrare i margini con nuovi versamenti, oppure chiudere il finanziamento. Vi segnaliamo questo problema, perché è destinato ad aggravare la già difficile situazione dei mercati, ma pure perché questo problema un il simbolo degli eccessi che si sono creati, per effetto della illusione che "grazie alle Banche Centrali, i titoli non potranno più scendere". Affermazione, come si è visto, priva di senso. Come investitori finali, quindi non possiamo che augurarci che questa distorsione del mercato venga quanto meno ridotta ad attività marginale, come deve essere.