Wyle E. Coyote

La reazione dei mercati alle comunicazioni di Draghi di ieri, 3 dicembre, è il sigillo che conferma quello che Recce'd ci ha scritto, con insistenza, nel corso del 2015: una fase si è chiusa. I mercati, ieri, hanno barcollato perché tra gli operatori si diffonde una domanda: "e se le Banche Centrali non guidassero più il gioco?". Se fosse così, c'è un'intera industria (di Fondi e di Reti) che si ritroverebbe spiazzata e non saprebbe più a che cosa guardare. Se fosse vero, non sarebbe più sufficiente scrivere che "le politiche monetarie resteranno accomodanti" per risolvere, a buon mercato, tutti i problemi di investimento e di allocazione dei portafogli: sarebbe la fine "della festa". Un momento proprio ieri Bill Gross, ex PIMCO oggi Janus Capital, ha descritto con queste parole:

 “Central banks are like casinos that print money as if they were manufacturing endless numbers of chips that they’ll never have to redeem. If investors lose faith in a reasonable range for a country’s currency, then inflation will quickly hit targets and then some. One day the negative feedback loop on the real economy will halt the ascent of stock and bond prices and investors will look around like Wile E. Coyote wondering how far is down,”