Obbligazioni subordinate e rischio

E' di oggi 2 dicembre la notizia che il Governo italiano sta esaminando il dossier delle quattro banche soggette a salvataggio (Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e Cassa di Risparmio di Ferrara ) con particolare riferimento agli investitori "più deboli": questo perché ha fatto rumore la situazione di chi detiene le famose obbligazioni "subordinate", che in realtà sono un investimento ibrido più vicino all'azionario. Ed è per questo che quei detentori di obbligazioni ibride hanno semplicemente perso tutto: ora il Governo italiano si offre di valutare la posizione degli investitori "più deboli", perché "la natura dello strumento obbligazione subordinata poteva non essere perfettamente nota". Noi di Recce'd vorremmo invece che si intervenisse su quelli a cui "era perfettamente nota": ovvero chi negli ultimi anni ha spinto con forza su queste categorie di strumenti per andare alla "caccia del rendimento" (visto che "i BTp non rendono più nulla", come si dice spesso). A noi di Recce'd sembra più grave che strumenti di questa natura siano stati spinti a forza in GPM e Fondi poi girati al grande pubblico, solo per poter mettere alla fine del semestre un numero più alto nella casella "rendimento" senza il minimo riguardo per i rischi connessi. Comportamenti come questi, da parte di investitori professionali, sono una fonte di instabilità e di rischio sistemico, che si aggiunge naturalmente al danno per chi ci ha investito. Vi segnaliamo ancora una volta che è bene fare, subito, una verifica approfondita dei rischi, non ancora espressi, che oggi vi ritrovate nei portafogli obbligazionari (GPM o Fondi), rischi che potrebbero esplodere da un momento all'altro, come abbiamo scritto con dettagli in Post precedenti dedicati alle obbligazioni.