Perdere soldi investendo in obbligazioni? (parte 1)

Finché parliamo di azioni, va bene: ma perdere soldi con le obbligazioni, poi ... Sono moltissimi gli investitori che ragionano in questo modo: quelli che pensano che perdere soldi investendo in obbligazioni sia "impossibile". Spinti e supportati, in questo, sia dalle Reti di vendita sia dai media tradizionali, che ci ripetono ogni giorno che la BCE farà whatever it takes per farci guadagnare soldi coi titoli. Questa è una pericolosissima illusione: lo dimostrano i dati del 2015 che sta per chiudersi, un anno in cui l'indice delle obbligazioni Eurozona (Titoli di Stato) se va bene metterà a segno un rialzo del 2%. Vi sembra una ricompensa sufficiente, per i vostri investimenti? Noi di Recce'd diciamo di no, e diciamo di no perché siamo consapevoli che perdere soldi investendo in obbligazioni è possibile, è sempre possibile ed è sempre stato possibile. Ricordatevi che siamo nell'anno del QE in Eurozona, e guardate il grafico qui sotto: un ETF che investe in titoli high yield di Eurozona un mese fa era in perdita rispetto all'inizio dell'anno, con un calo del 3,5% in soli due mesi. Proprio in questo anno in cui Draghi avrebbe dovuto premiare le obbligazioni di scarsa qualità, perché la sua politica avrebbe secondo molti portato alla  "riduzione dei premi al rischio". Noi per tutta questa settimana abbiamo dedicato una pagina del nostro bollettino quotidiano (The Morning Brief) proprio a questo argomento: le obbligazioni non sono più il rifugio sicuro per gli investitori (ne ha scritto mercoledì 18 novembre anche il Wall Street Journal) e quindi i rischi vanno presi in considerazione, misurati e valutati. Il 2016 potrebbe risultare un anno davvero difficile per chi resta fermo sulle vecchie categorie di valutazione