Un primo sguardo al 2016: cinque domande a cui rispondere subito (parte 3)

Da oggi, sotto il titolo che già conoscete, Recce'd affronta il 2016 seguendo la logica che abbiamo illustrato nei precedenti due interventi. Ovvero: prendendo in considerazione, una ad una, le cinque domande che potete leggere nel precedente Post di questa serie.

Oggi iniziamo dalla prima delle cinque domande, che è la seguente: come avete investito fino ad oggi, seguendo quale logica? La domanda è fondamentale, perché proprio quella logica, proprio le premesse della vostra strategia, sono la sola spiegazione dei risultati, positivi o negativi, che avete ottenuto fino a qui.

Nella gran parte dei casi, la logica di investimento, la strategia che è stata proposta (o forzata?) dalle Reti di vendita, le Reti di private bankers oppure di promotori, funziona più o meno così: noi quest'anno vediamo la crescita economica così, l'inflazione, così, le Banche Centrali così; e da qui facciamo scendere una asset allocation con un X di azioni, un Y di obbligazioni, e magari qualche elemento "di contorno".

Questa logica noi di Recce'd la giudichiamo del tutto inadeguata al nuovo contesto dei prossimi anni, se mai fosse stata adeguata nel passato: la giudichiamo, per questa ragione, del tutto sbagliata, e potenzialmente dannosa. Tutte le chiacchiere che verranno spese, a dicembre e gennaio, per descrivervi "come sarà il 2016" sono leggere come l'aria, e lo sono sempre state anche negli anni passati. Anche nel 2015, se ci fate caso. Per questo nel nostro sito, e nelle nostre newsletter, non leggerete mai che "nel 2016 la Borsa salirà" oppure che "nel 2016 i tassi scenderanno", perché le giudichiamo frasi senza alcuna utilità pratica.

Non è questo che vi serve: non è una "visione del 2016" che vi aiuterà a fare rendere i vostri investimenti. E noi vi suggeriamo: non state a perderci tempo, almeno per questa volta, ed occupatevi invece di rivedere la vostra strategia ed i vostri criteri di investimento. Noi di Recce'd non sappiamo come sarà il 2016 (neppure gli altri lo sanno), ma sappiamo che si è chiusa nel 2015 una fase e che nel 2016 se ne aprirà una del tutto nuova. Quello che vi serve non è di sapere oggi cosa faranno le Borse nel 2016, ma è piuttosto di scegliere una strategia, un modo di lavorare, un metodo di valutare gli assets, che vi permetterà di reagire al meglio a ciò che capiterà, e che non possiamo sapere con certezza. Quello che vi serve davvero, è di affidarvi ad una strategia che non vi lasci lì imbambolati, in balia dei mercati, se e quando la Cina svaluterà ancora lo yuan, oppure se l'economia globale rallenterà ancora, oppure se ci sarà un crollo dei prezzi delle obbligazioni come avete visto quest'anno a marzo ed aprile. Noi di Recce'd abbiamo una risposta per queste vostre esigenze.