Gestione del portafoglio titoli (parte 7): ancora sulle performances

Torniamo sui dati già commentati nel Post numero 5 di questa serie, ed offriamo un maggiore dettaglio grazie ai dati Morningstar aggiornati allo scorso 5 ottobre, lunedi. Vi abbiamo evienziato in giallo, nella tabella sotto, tutte le categorie di Fondi Comuni bilanciati e flessibili italiani che Morningstar ha previsto. Al giorno 5 ottobre scorso, nessuna categoria rendeva più del 2,90% dall'inizio dell'anno, con due categorie in negativo (la prima colonna a sinistra). Tutte le categorie risultano in rosso, cioè in perdita negli ultimi tre mesi (seconda colonna), compresi i Fondi Flessibili. La prima impressione che si ricava è che le diverse categorie si sono mosse tutte insieme, senza alcuna differenza di sostanza. Fate poi attenzione all'ultima colonna a destra, prima della data, che è la deviazione standard annualizzata: si scende dal quasi 9 dei Bilanciati Aggressivi fino al quasi 4 dei Bilanciati Prudenti, con una performance a 5 anni (penultima colonna, vicino a quella precedente) che in questo ultimo caso scende però al 3,29% annuo medio. Clamoroso il dato dei Fondi Flessibili, con una deviazione standard annualizzata superiore a 7 e una performance media a 5 anni del 2,70% circa. Nel Post numero 5, quando abbiamo scritto che i nostri portafogli "possono fare di meglio rispetto alla media del mercato", ci riferivamo proprio a dati come questi. Si può fare di meglio.