Un magnifico trimestre ed una splendida opportunità

Il grafico che vedete sotto vi ripete (ve lo avevamo già messo in evidenza) che l'investitore nel 2015 si ritrova a perdere soldi in tutte le classi di attività o quasi: e sui media rimbalzano le statistiche che raccontano come il terzo trimestre 2015 sia stato il peggiore degli ultimi N anni per questo o per quell'investimento. Si rincorrono, naturalmente, le "previsioni degli esperti" che rassicurano sulle elevate probabilità di un "rimbalzo". Noi di Recce'd abbiamo utilizzato questo trimestre, e questo 2015, per accumulare risultati positivi per i nostri Clienti, come vi abbiamo già detto: ed è proprio per questo che, dal nostro punto di vista, il terzo trimestre 2015 è stato un ottimo trimestre. Questo dovrebbe diventare però anche il vostro punto di vista: non siete costretti ad andare dietro a certi presunti "esperti" che sulla stampa oppure in televisione pompano sempre e solo per una risalita degli indici. Vi ripetiamo che sui mercati finanziari c'è modo di guadagnare sia da un aumento, sia da una discesa dei prezzi: chi investe non deve mai fare il tifo per questo o quello scenario, deve invece capire bene se i prezzi sono equilibrati, oppure troppo elevati o troppo bassi, quando rapportati ai dati sottostanti. Gli strumenti esistono: sono le idee che a molti mancano. Ed è proprio qui che a tutti gli investitori si presenta una formidabile occasione: quelli di liberarsi, oggi e subito, di vecchi modi di pensare e vecchi strumenti: non ha alcun senso mettersi nel gregge di quelli che si fanno incantare dalle cosiddette "bubble tv" (una etichetta che negli Stati Uniti è stata attribuita al canale tematico CNBC) dove si dice con tono ottimistico ed arrogante, sempre e comunque, che tutto andrà su e che tutto è da comperare. La realtà è molto più complessa, ma pure le opportunità sono molto più grandi e ricche. Vi aspettiamo per parlarne: anche perché per molti anni a venire la realtà dei mercati sarà sempre quella che avete visto nel 2015, e a voi serve invece di guadagnare qualcosa sempre, in tutti i momenti dei mercati, in modo stabile e senza correre rischi eccessivi.