La vera bolla 2013

In più occasioni (da ultimo, lo scorso 17 giugno), abbiamo messo in evidenza che la politica non convenzionale, iper-ultra-espansiva messa in atto dalla Federal Reserve negli ultimi cinque anni ha come obiettivo prioritario non tanto il rilancio dell'economia reale, quanto il fornire un supporto (indiretto, e mascherato) al settore bancario e finanziario, che a cinque anni di distanza da Lehman è ancora in piena crisi (il modello di business è fallito), non si è irrobustito, e resta quindi esposto a una crisi di sistema, come ha riconosciuto Bernanke nella più recente audizione al Congresso. Siamo tra quelli che ritengono che il sistema finanziario sia, oggi, sovra-dimensionato rispetto alle dimensioni dell'economia reale, e che per questo non sia in grado di produrre valore aggiunto. Su questo tema, di recente ha fatto il punto in modo estremamente efficace John Cochrane in un paper pubblicato da JEP. La vera bolla di questo 2013 non si vede dai prezzi di mercato quanto dalle dimensioni di strutture che producono servizi finanziari a basso (nullo) valore aggiunto.